Uno strumento utile per scuole e insegnanti che vogliono educare anche fuori dall’aula
A volte nel mio viaggiare nel mondo scuola, sempre attento e curioso, mi imbatto in insegnanti che stanno veramente facendo andare le cose per il verso giusto nonostante tutto.
È il caso di un insegnante di scuola media che ha preferito mantenere un basso profilo di chi fa il lavoro e non vuole la ribalta, referente per il bullismo, che è riuscito a elaborare con tutti gli organi della scuola il regolamento che vietava ai ragazzi di portarsi il telefonino durante le gite.
Se ci pensate la teoria è molto corretta: la gita ha lo scopo di far notare ai ragazzi delle cose del mondo esterno e un telefonino, che ha invece un’attività di introversione, poco si adatta. In aggiunta esiste il fenomeno del Vampig (passare l’intera notte e molte ore al telefonino) che significherebbe per gli insegnanti sequestrare i telefoni la sera con tutte le complicazioni del caso.

Ho trovato molto geniale la lettera di regolamento e ho chiesto di poterla diffondere sperando di aiutare quelle scuole in cui è presente una certa “resistenza” da parte dei genitori a far lasciare a casa l’estensione della mano.
La Campagna Fuori dagli Schermi è tutto un altro mondo ha l’intento di aiutare i genitori a capire i danni del tempo/schermo, ma anche di aiutare le scuole a superare lo sbandamento di alcuni genitori (parlo per esperienza avendo insegnato in una scuola dove non si è riusciti a tenere fuori dalla classe i cellulari proprio per pressione di pochi genitori).
OGGETTO:
Viaggio di Istruzione: Condivisione finalità e norme essenziali di comportamento
In occasione del prossimo viaggio di istruzione riteniamo importante condividere con gli alunni e le loro famiglie quanto segue:
- La gita è parte integrante del percorso scolastico, pertanto le attività proposte e i comportamenti adottati hanno naturale ricaduta sul percorso formativo dell’alunno stesso, così come i comportamenti sono soggetti al regolamento disciplinare di Istituto.
- La finalità dei viaggi d’istruzione è di arricchire le conoscenze culturali, in un contesto sociale ed esperienziale piacevole. È un momento e un’occasione di condivisione, nonché di apprendimento attraverso tutti i canali sensoriali che devono essere sgombri da inutili impedimenti. Pertanto è vietato portare dispositivi elettronici, soprattutto quelli che possono collegarsi a Internet.
- In caso di necessità, sarà cura/dovere dei docenti contattare tempestivamente i genitori interessati.
- Per gravi motivazioni, i genitori possono, attraverso la segreteria didattica, comunicare con i docenti. Solo nel caso di uffici scolastici chiusi e non sia possibile attendere l’apertura, i genitori possono contattare direttamente i docenti al seguente numero telefonico…, che sarà attivo solo durante il viaggio di istruzione.
- I docenti comunicheranno l’andamento della gita con un messaggio, nel tardo pomeriggio, ai genitori rappresentanti di classe. I genitori rappresentanti di classe potranno contattare i docenti, per importanti comunicazioni, al numero sopra riportato, sempre attivo.
- Agli alunni che manifestano disagio e il bisogno di comunicare con i genitori sarà consentito farlo con il telefono degli accompagnatori.
- Le fotografie saranno scattate dai docenti e condivise con gli alunni, al termine della gita, attraverso il drive istituzionale.





